Lo Stretto di Messina: tra due mari, due regioni e un'emozione unica
3 km d'acqua tra Calabria e Sicilia, tra Scilla e Cariddi della mitologia omerica. Il pesce spada pescato con le lance, le correnti che cambiano colore ogni ora e il traghetto più emozionante d'Italia.
Pubblicato il 27 Apr 2026
Il mare più stretto d'Europa
Lo Stretto di Messina è largo solo 3,2 chilometri nel punto più ristretto, tra Punta Pezzo (Calabria) e Torre Faro (Sicilia). Due mari si scontrano qui: il Tirreno a nord e lo Ionio a sud. Le correnti cambiano direzione 4 volte al giorno, creando vortici e risucchi che Omero descrisse come Scilla e Cariddi nell'Odissea.
La pesca del pesce spada con le lance
Da giugno ad agosto, barche con un'altissima "antenna" verticale e una passerella orizzontale di 30 metri scivolano lentamente sullo Stretto: i felucconi usano la stessa tecnica da tremila anni. Un lanciere appostato sull'antenna segnala i pesci spada, un altro li cattura con una lancia. Vedere questa pesca all'alba è un'esperienza antropologica irripetibile. Alcune escursioni turistiche permettono di salire a bordo.
Il traghetto Reggio–Messina
Attraversare lo Stretto in traghetto è un'esperienza in sé: 20 minuti, acque agitate dalle correnti, Etna e Aspromonte visibili contemporaneamente. Il porto di Reggio è a 5 minuti dal centro città.
Birdwatching sullo Stretto
Lo Stretto è uno dei corridoi migratori più importanti d'Europa: 300 specie di uccelli lo attraversano in primavera e autunno. Falchi, cicogne, rondini, gruccioni e rapaci di ogni tipo: per i birdwatcher è un luogo leggendario.