Locri Epizefiri: la colonia greca che inventò le leggi scritte
Locri Epizefiri fondò nel VII sec. a.C. il primo codice di leggi scritte della storia. L'area archeologica e il Museo Nazionale raccontano 2.700 anni di storia della Magna Grecia sul Mar Ionio.
Pubblicato il 04 May 2026
La città delle prime leggi
Nel VII secolo a.C., quando Roma era ancora un villaggio di capanne, Locri Epizefiri era una delle città più prospere del Mediterraneo. Qui Zaleuco redasse il primo codice di leggi scritte della storia umana — una rivoluzione che influenzò tutta la civiltà occidentale.
L'area archeologica
L'area archeologica di Locri (ingresso libero) si estende su 1.500 ettari tra ulivi e mare. I principali monumenti visibili sono: il Tempio di Marasà (Afrodite, VI sec. a.C.), il Teatro greco-romano, le mura di cinta e le necropoli. La passeggiata tra le rovine al tramonto, con il Mar Ionio sullo sfondo, è un'esperienza indimenticabile.
Il Museo Nazionale di Locri
Il museo conserva i pinakes — tavolette votive in terracotta dipinta offerte a Persefone, patrona di Locri. Sono tra i documenti iconografici più importanti della Magna Grecia. La collezione include anche monete, ceramiche e reperti scultorei di straordinaria qualità.
Come arrivare: 40 km da Reggio Calabria (45 min) lungo la SS106 jonica. Museo: martedì–domenica 9:00–19:00.